Autore: Avv. Marco Failla
-
Liberazione anticipata – Articolo 54 ordinamento penitenziario
Nell’ambito dell’esecuzione penale, la liberazione anticipata rappresenta uno degli strumenti più rilevanti per la riduzione concreta dei tempi di sottomissione alla pena detentiva. Disciplinata dall’art. 54 dell’Ordinamento Penitenziario, questa misura non si configura come un atto di clemenza generico, bensì come un vero e proprio riconoscimento del percorso rieducativo e della partecipazione attiva del condannato…
-
Semilibertà – Articoli 48, 50 e 51 ordinamento penitenziario
Per i condannati che stanno espiando una pena detentiva di medio-lunga durata, il percorso di reclusione non deve necessariamente esaurirsi interamente dietro le sbarre. L’ordinamento penitenziario prevede un sistema graduale di ritorno alla libertà, il cui pilastro principale è rappresentato dal regime di semilibertà, disciplinato dall’art. 48 dell’Ordinamento Penitenziario. Questa misura costituisce un vero e…
-
Detenzione domiciliare – Articolo 47-ter ordinamento penitenziario
Quando una condanna penale definitiva, la reclusione in carcere non è l’unica via d’uscita. Tra le misure alternative più importanti e richieste dell’intero sistema penitenziario spicca la detenzione domiciliare, disciplinata dall’art. 47-ter dell’Ordinamento Penitenziario. Questa misura consente al condannato di espiare la propria pena (o la parte residua) all’interno della propria abitazione o in un…
-
Affidamento in prova al servizio sociale – Articolo 47 ordinamento penitenziario
Ricevere la notifica di una condanna penale definitiva è un momento drammatico, ma la legge prevede delle strade per evitare l’ingresso in un istituto penitenziario. La misura alternativa principale e più efficace è l’affidamento in prova al servizio sociale, disciplinato dall’art. 47 dell’Ordinamento Penitenziario. Capire come funziona questo strumento, quali sono i requisiti e come…
-
Controlli di Polizia e banca dati S.D.I.: come sapere cosa risulta sul tuo conto (Istanza C.E.D.)
Hai mai subito un controllo stradale e notato che gli agenti impiegano molto tempo a consultare il terminale? Spesso la risposta non si trova nel Casellario Giudiziale, ma nel C.E.D. Interforze. Sapere cosa contiene questa banca dati “invisibile” e come intervenire per correggere informazioni errate o datate è fondamentale per chiunque voglia avere il pieno…
-
Processi penali in corso: guida pratica al Certificato dei Carichi Pendenti
Quando si affronta un momento importante della vita lavorativa o burocratica – come la partecipazione a un concorso pubblico, l’assunzione in un’azienda o una richiesta amministrativa – spesso non basta dimostrare di avere il casellario pulito. L’ordinamento richiede di verificare anche la situazione attuale: ed è qui che entra in gioco il Certificato dei Carichi…
-
Come sapere se hai precedenti penali: guida pratica al Certificato del Casellario Giudiziale e alla Visura
Molte persone si chiedono come verificare se sul proprio conto risultino condanne o provvedimenti penali passati, magari in vista di un’assunzione, di un concorso pubblico o per il rinnovo del permesso di soggiorno. La risposta a questa domanda si trova nel Certificato del Casellario Giudiziale e nella Visura, due strumenti apparentemente simili ma che rispondono…
-
Reato di Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone – Articolo 393 codice penale
1. Cos’è il reato di Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone. Il reato previsto dall’Articolo 393 del Codice Penale sanziona la condotta di chi, per esercitare un preteso diritto e potendo ricorrere al giudice, si fa giustizia da sé utilizzando violenza o minaccia nei confronti di una persona. Questa fattispecie rappresenta l’ipotesi più…
-
Reato di Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose – Articolo 392 codice penale
1. Cos’è il reato di Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose. Il reato previsto dall’Articolo 392 del Codice Penale sanziona la condotta di chiunque, al fine di esercitare un preteso diritto, si fa giustizia da sé, pur potendo ricorrere al giudice, mediante l’uso di violenza sulle cose. Finalità della norma e bene giuridico…
-
Reato di Accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti – Articolo 391-ter codice penale
1. Cos’è il reato di Accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti. Il reato previsto dall’Articolo 391-ter del Codice Penale sanziona l’introduzione, la consegna e l’utilizzo di telefoni cellulari o altri dispositivi idonei alla comunicazione (come smartphone, tablet o router wi-fi) all’interno degli istituti penitenziari. Prima della riforma del 2020, il…
